caneterribile

fatto apPOSTa da emiglia alle
16:08:19
23 Commenti
Pokémon
Ho bisogno di ricaricarmi. Mi sento come un pokémon. Lo so che in questi casi si fanno riferimenti ai cartoni animati dei propri tempi per solidarizzare con i coetanei e dare il via a quei lunghi revival in cui ognuno si ricorda un cartone diverso e si finisce cantando le canzoncine delle sigle, ma io sai com'è sono una che sta al passo coi tempi ...
Non è vero. Sono prima di tutto una che ha accompagnato diecimila volte un bambino in edicola a comprare ste benedette carte dei pokémon. Infatti i pokémon ormai sono già un pò passati, in pratica io sono proprio della peggior specie, di quelli a cui piacerebbe essere aggiornati però arrivano sempre un pò in ritardo, quando la cosa è già fuori moda, superata.
In ogni caso in questo momento sono nella mia palla di energia. Accumulo forze per il prossimo combattimento. Perchè come dice il mio maestro di danza (o nel linguaggio pokémon allenatore) è tutta una questione di energia. Forse questo lo diceva anche qualcun altro ...ma adesso sto già consumando troppo... devo tornare nella palla.
fatto apPOSTa da emiglia alle
23:29:22
9 Commenti
il mio primo vocabolario
Ho ancora un vecchio vocabolario che mi aveva fatto comprare la maestra delle elementari.
Li avevamo comprati tutti uguali, piccoli e rossi, e per distinguerli la maestra ci aveva fatto scrivere sul bordo laterale delle pagine il nostro nome con un pennarello. Un po' diseducativo direi, anche se era stata l'occasione per esplorare le meraviglie della scrittura sul bordo.
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Infatti se pieghi un po' le pagine a sinistra puoi scrivere una cosa, poi piegandole a destra puoi scriverne un'altra. Per esempio puoi scrivere "a me mi piace il gelato" e dall'altra parte scrivere "a me no". Dando così libero sfogo alla tua duplice personalità. Oppure puoi scrivere inclinando un po' a destra io voto Berlusconi e poi inclinando un po' a sinistra io voto... chi voto???
Quando lo guardo constato con gioia che già allora non avevo il senso della misura, avevo scritto il nome al centro e il cognome che iniziava largo e poi quando non ci entrava più cominciava a spiaccicarsi verso il fondo delle pagine.
Mi ricordo poi che quando la maestra spiegava come si cerca sul dizionario io non lo avevo ancora comprato, perciò non ho mai imparato a cercare, tutt'ora arranco e quando trovo una parola mi dico sempre "tò, e tu che ci fai qui?"... quando si dice le lacune di base.
Aveva fatto anche notare delle cose interessanti di questo vocabolario ma io non ho potuto vederle non avendolo sotto mano, e anche dopo, quando ce l'avevo, non ho mai capito che cosa avesse detto quel giorno. Così sono rimasta con la curiosità di cosa piaceva così tanto alla mia maestra di quel dizionario.
Che cosa ci trovo io di interessante invece lo ho sempre saputo. E' che ci sono le illustrazioni.
Io ho dubbi su qualsiasi cosa per cui lo consulto continuamente e il bello è che quando lo consulti per una cosa tipo "coscienza si scrive con la i o senza?" ti ritrovi rapito da cosca: Nucleo di mafiosi. [—> ill. abbigliamento del mafioso] oppure se vai a guardare "da che parte sta l'accento sul perché?" ti ritrovi a studiare percolazione: ... [—> ill. cappuccino e brioche]
Buon giornoJ
fatto apPOSTa da emiglia alle
10:16:00
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con calma
Signora stiamo facendo delle interviste per conto della coop posso farle qualche domanda riguardo a questo supermercato?
(...)
ora mi dovrebbe dare dei voti da uno a dieci su alcuni aspetti di questo supermercato:
- coda e attesa alle casse...da 1 a 10?
- mah non so... perchè loro che intendono per positivo? intendono che non c'è fila? io preferisco che ci sia un pò di coda, perchè uno corre sempre tutto il giorno, poi quando arrivi lì alla cassa ti fa piacere stare un pò ferma... ti guardi intorno vedi chi c'è a fare la spesa... :)
fatto apPOSTa da emiglia alle
19:50:00
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