« con calma | Pagina Principale | Pokémon »

14/10/2004

il mio primo vocabolario

mafioso

 

Ho ancora un vecchio vocabolario che mi aveva fatto comprare la maestra delle elementari.

Li avevamo comprati tutti uguali, piccoli e rossi, e per distinguerli la maestra ci aveva fatto scrivere sul bordo laterale delle pagine il nostro nome con un pennarello. Un po' diseducativo direi, anche se era stata l'occasione per esplorare le meraviglie della scrittura sul bordo.

.

Infatti se pieghi un po' le pagine a sinistra puoi scrivere una cosa, poi piegandole a destra puoi scriverne un'altra. Per esempio puoi scrivere "a me mi piace il gelato" e dall'altra parte scrivere "a me no". Dando così libero sfogo alla tua duplice personalità. Oppure puoi scrivere inclinando un po' a destra io voto Berlusconi e poi inclinando un po' a sinistra io voto... ­chi voto???

Quando lo guardo constato con gioia che già allora non avevo il senso della misura, avevo scritto il nome al centro e il cognome che iniziava largo e poi quando non ci entrava più cominciava a spiaccicarsi verso il fondo delle pagine.

Mi ricordo poi che quando la maestra spiegava come si cerca sul dizionario io non lo avevo ancora comprato, perciò non ho mai imparato a cercare, tutt'ora arranco e quando trovo una parola mi dico sempre "tò, e tu che ci fai qui?"... quando si dice le lacune di base.

Aveva fatto anche notare delle cose interessanti di questo vocabolario ma io non ho potuto vederle non avendolo sotto mano, e anche dopo, quando ce l'avevo, non ho mai capito che cosa avesse detto quel giorno. Così sono rimasta con la curiosità di cosa piaceva così tanto alla mia maestra di quel dizionario.

Che cosa ci trovo io di interessante invece lo ho sempre saputo. E' che ci sono le illustrazioni.

Io ho dubbi su qualsiasi cosa per cui lo consulto continuamente e il bello è che quando lo consulti per una cosa tipo "coscienza si scrive con la i o senza?" ti ritrovi rapito da cosca: Nucleo di mafiosi. [—> ill. abbigliamento del mafioso] oppure se vai a guardare "da che parte sta l'accento sul perché?" ti ritrovi a studiare percolazione: ... [—> ill. cappuccino e brioche]

Buon giornoJ

di emiglia | 14/10/2004
Invia ad un amico
15 Commenti